5 cose da sapere su Zhang Jindong, nuovo proprietario dell’Inter

5 cose da sapere su Zhang JindongSpiegata semplice semplice: il gruppo cinese Suning Holdings Group – il cui proprietario e fondatore è Zhang Jindong – ha comprato la maggioranza delI’Inter.

Andando un po’ più in profondità: il signor Zhang Jindong – 403° uomo più ricco del pianeta secondo la graduatoria annuale compilata da Forbes, con un patrimonio di 3,5 miliardi di euro – ha rilevato tutte le azioni dell’ex proprietario e presidente Massimo Moratti, che ne aveva il 29,5 per cento e una parte di quelle detenute da Erick Thohir, che dopo 3 anni da patron nerazzurro decide di rimanere con il 31% della torta, lasciando a Jindong il 68,55%; le briciole vengono invece spartite tra piccoli soci. Il presidente dell’Inter resta comunque Thohir, per il momento.

Zhang Jindong è nato nel 1963 in Cina, ad Anhui, una delle province più povere della zona. Si è laureato  in letteratura cinese all’università di Nanjing, poi ha lavorato in una fabbrica di tessuti fino al 1989. Nel 1990 cambia tutto e apre insieme al fratello un rivenditore di condizionatori e derivati. A poca distanza da quel negozio sorgeva lo Nanjing Olympic Sport Center, lo stadio che 25 anni più tardi diventerà quello della sua squadra di proprietà, lo Jiangsu Suning. Il negozio di Jindong si trasforma negli anni nella Suning, multinazionale da 1700 negozi e 13 mila dipendenti tra Cina, Giappone e Hong Kong con un fatturato di oltre 15 miliardi di euro.

Suning ha fatto irruzione nel  calcio solo nel dicembre del 2015, comprando la squadra del Jiangsu Sainty e cambiandone subito il nome in Jiangsu Suning. Nelle primissime settimane dalla conclusione dell’affare ha acquistato giocatori del calibro di Ramires, ex Chelsea, per 28 milioni di euro, e Alex Texeira dello Shakthar Donetsk per 50 milioni, poi ha acquistato altri giocatori per una cifra vicina ai 100 milioni. Non si può certo dire che abbia risparmiato le risorse finanziarie. Ora il Jiangsu Suning è terzo nella Super League cinese.

Va bene, ma quanto è stata valutata l’Inter da Suning? L’azienda oggi ha formalizzato l’acquisto ufficiale per 700 milioni di euro – 270 cash, il resto come accollo del debito pregresso che ammonta a 220 milioni di euro e che l’Inter ha nei confronti della banca d’affari statunitense Goldman Sachs. Il resto, è tutto da vivere (e vedere).