5 gif per spiegare Cristiano Ronaldo, a un bambino

5 gif per spiegare Cristiano Ronaldo

Per una volta voglio cercare di essere breve e sintetico: ecco 5 gif per spiegare Cristiano Ronaldo, a un bambino.

Tra i miei tanti difetti, ho anche quello di allungare troppo il brodo, a volte capita, anche qui sul blog. E questo va a cozzare in pieno con quelle che sono le novità nel mondo della comunicazione digitale; l’utilizzo delle gif è una di queste, se vogliamo. Per una volta voglio ridurre al minimo le parole e dare maggiore spazio alle immagini, per cercare di spiegare quell’incredibile genio calcistico che è Cristiano Ronaldo, come se dovessi raccontarlo a un bambino. Partiamo.

Fenomenale nel dribbling, geniale nell’intuizione, rapidissimo con la palla al piede. Al Manchester United come al Real Madrid, e sì, anche in Nazionale con il Portogallo.

Dribbling, dicevamo. E tanti, tanti gol. Nel momento in cui scrivo è arrivato a quota 508 tra Manchester United e Real Madrid in 673 gare: semplicemente mostruoso.

Spiccatamente vanitoso, sportivamente spavaldo, delicatamente presuntuoso. Gli piace piacere e si piace. Icona sexy del football.

Le lacrime di gioia, meritate, sofferte, conquistate. Quattro Palloni d’oro non si vincono per caso, la buona sorte non c’entra davvero nulla. Tra qualche anno lui e Messi verranno ricordati alla stregua di Nadal e Federer, Senna e Prost. Ci siamo capiti.

La t-shirt che indossa qui sotto è Nike, uno dei tantissimi sponsor che ruotano nella luminosa galassia Cristiano Ronaldo. Poi ci sono Tag Heuer, Sacoor Brothers, Monster headphones e tanti brand ancora. Ronaldo nel 2016 ha portato a casa una montagna di quattrini: 88 milioni di dollari, Forbes lo ha inserito al 4° posto nella classifica delle 100 celebrità più pagate al mondo.