A Madrid la finale dei Mondiali di Fifa 13

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Quest’anno è toccato a Madrid ospitare la fasefinale della Fifa Interactive World Cup: il più grande torneo mondiale di videogiochi; nello specifico di Fifa 13. Non è il primo anno che va in scena e non sarà nemmeno l’ultimo: la Fifa e la EA Sports hanno appena siglato un nuovo accordo che li terrà a braccetto almeno fino al prossimo 2022. Un matrimonio che viene rinnovato con soddisfazione di tutti dal 1993, quando venne buttato sul mercato il primo videogioco marchiato Fifa.
E il successo dell’evento è in costante crescita. Dopo le tappe trionfali a Barcellona e Dubai, ora sono 21 i ragazzi arrivati a Madrid per cimentarsi nelle fasi finali del torneo. La scrematura quest’anno è stata particolarmente notevole: solo una ventina di giocatori è arrivata in fondo sugli oltre 2,5 milioni di partecipanti sparsi in tutto il mondo: c’è chi viene dall’Italia come Mattia Guarracino, chi dalla Colombia come Botero, chi dalla Romania come Patrascu e chi dal Messico e dalla Francia, come Torres Vivero e Bruce Grannec, rispettivamente secondo e primo classificato del torneo. Il francese tornerà a casa con un bel gruzzoletto: 20 mila dollari.

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Come cambieranno le panchine in Europa il prossimo anno?

Inter Milan's Portuguese coach Jose Mour

Ancora pochi giorni e in Europa assisteremo a un rimescolamento generale delle panchine. Forse mai come quest’anno, il ruolo dell’allenatore la farà da padrone nel calciomercato estivo. Con una differenza sostanziale: la celerità degli spostamenti rispetto a quella dei colleghi calciatori; se per quest’ultimi c’è tempo fino al gong del 31 agosto per trasferirsi altrove, per “gli abitanti delle panca” il lavoro di pianificazione della preparazione estiva e del mercato impongono tempistiche ristrette.

Così accade che Pep Guardiola abbia firmato per il Bayern Monaco già nel gennaio scorso, in netto anticipo rispetto ai propri colleghi. L’anno sabbatico a New York, intrapreso dopo i 14 trofei sollevati alla guida dei blaugrana, ha favorito questa trattativa che procedeva ormai da qualche mese. Del resto anche l’addio diJupp Heynckes al Bayern Monaco al termine della stagione – se lo farà da trionfatore assoluto o meno bisognerà attendere la finale del 25 maggio a Wembley – ha spianato la strada allo sbarco di Pep in Germania.

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“Ecco perché Bayern e Borussia corrono tanto…”

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A guardare l’ingresso in campo delle rose di Bayern e Juventus, nel duplice scontro dei quarti, la sensazione di una netta differenza fisica tra i giocatori in campo non è stata poi così latente. Se analizziamo i dati relativi alla struttura fisica dei giocatori di Heynckes, notiamo come Conte abbia dovuto fronteggiare dei veri e propri colossi: da Neuer a Gomez, Martinez e J. Boateng sfiorano tutti il metro e novanta di altezza. La stazza ha fatto la differenza anche sul campo: 4-0 l’aggregatefinale e una nitida sensazione di supremazia fisica prima ancora che tecnica. Ai giocatori lillipuzziani del Barca è andata anche peggio. 4 a 0 nella sola gara d’andata e il deflagrare dei titoloni apocalittici della stampa filocatalana e non: “il ciclo del Barcellona è concluso”.

E nella stagione corrente chi ha totalizzato più punti nel ranking UEFA sono proprio Bayern Monaco e Borussia Dortmund, davanti a tutti con oltre 31 mila punti accumulati; saranno proprio loro le due probabili finaliste a Wembley. Questo è un po’ il riassunto del film a cui stiamo assistendo quest’anno.

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Classifica scontri diretti: male il Milan, vola la Fiorentina

Juventus FC v AC Milan - TIM Cup

La classifica attuale, dopo la 32/esima giornata e in attesa di conoscere il risultato di Lazio-Juventus, recita: Juventus 71, Napoli 63, Milan 59, Fiorentina 55, Lazio e Roma 51, Inter 50. Questa la fotografia delle prime sette squadre della nostra serie A.

Emergono alcune riflessioni importanti dall’analisi degli scontri diretti stagionali tra le nostre big, spesso rivelatori di aspetti anche da considerare per l’anno venturo, come spunto per migliorare ulteriormente l’organico che verrà. Cristallizziamo la situazione e – tralasciando il posticipo serale Lazio-Juve – scattiamo un’altra istantanea, quella che ritrae la classifica risultante dai punti accumulati negli scontri diretti tra le interessate.

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