Chi è (e cosa fa) il Mental Coach sportivo?

Chi è (e cosa fa) il Mental Coach sportivo

Ci sono Mental Coach che hanno lavorato con allenatori del calibro di Carlo Ancelotti e Fabio Capello, ci sono quelli che hanno seguito i movimenti (e la mente) di Hernanes, Bonucci, Aquilani.

Il Mental Coach sportivo è una figura in forte crescita ed espansione e sono sempre più numerosi gli sportivi e gli allenatori professionisti che decidono di affidarsi a un esperto in grado di «preparare mentalmente ed emotivamente» gli atleti, spiega Mauro Pepe, Mental Coach di professione che ha anche studiato una scheda tecnica dedicata a tutti i Mental Coach che seguono i calciatori.

Ho deciso di rivolgere alcune domande proprio a Mauro Pepe, per capire dalla viva voce di un esperto del settore, in cosa consista effettivamente il suo lavoro e quali frutti tangibili, una volta scesi sul campo.

1) Partiamo dall’inizio: di cosa si occupa un Mental Coach sportivo?

Il mental coach è un professionista che si occupa di guidare il coachee (persona e/o atleta) verso il raggiungimento dei suoi obiettivi. Si occupa di preparare mentalmente ed emotivamente le persone, e nel mio caso gli atleti, alle sfide della vita o del proprio sport.

Ma in pratica ti spiego cosa fa un mental coach come lo spiegai quando mio figlio l’anno scorso, all’età di 5 anni, mi chiese: “Papà cosa fai nelle coaching?”

Io dopo un po’ di meraviglia, gli risposi: “Marco, aiuto gli atleti a vincere!”. Questo è un mental coach, un “facilitatore” e una guida verso la vittoria (sportiva, o di vita).

2) Fermiamoci per un secondo al Calcio. Come lavora un Mental Coach sportivo sulla mente di un calciatore professionista?

La mente, per un atleta, può rappresentare un freno spaventoso o un acceleratore straordinario. La mente, in pratica, può essere il peggior nemico da battere o un alleato preziosissimo. Il mental coach aiuta il calciatore ad essere straordinariamente preparato mentalmente e emotivamente ad affrontare le sfide del proprio sport. Lo porta a compiere una peak performance (prestazione ottimale) proprio quando più serve, cioè durante la partita.

Il calciatore, per rendere al meglio (e questo vale ad ogni livello, anche tra i professionisti) deve sviluppare la propria mentalità vincente, deve rafforzare le proprie convinzioni positive e trasformare le proprie convinzioni limitanti.

3) Dove si possono vedere concretamente i frutti del tuo lavoro?

A questa domanda è facile rispondere, posso elencarti alcuni dei risultati concreti che hanno raggiunto gli atleti che ho seguito negli ultimi anni.

  1. Non riusciva a segnare più di 5-7 gol a stagione. Dopo 6 coaching in 2 mesi si è “bloccato” e sta segnando circa 1 gol ogni 2 partite diventando il punto di riferimento per la sua squadra.
  2. Giocava solo con il destro. Dopo pochi mesi di lavoro è diventato praticamente ambidestro.
  3. Una cestista aveva il 20% al tiro libero. in 3 msi è passata a tirare con oltre l’80% al tiro libero in campionato.
  4. Un tiratore era legato ad uno psicofarmaco per gestire l’ansia e la depressione. In 5 mesi ha rivoluzionato la sua vita trovando la forza per essere libero da medicinali. Con un felice imprevisto, ha messo il suo record in una gara ufficiale.
  5. Un canoista dopo un periodo buio (Overtraining e possibilità di finire la carriera) è arrivato a vincere l’oro ai giochi del mediterraneo e l’argento in coppa del mondo (3 anni di coaching)
  6. In 3 mesi di coaching ha messo un nuovo record personale
  7. Bloccato sul green, aveva un put che “saltava” dopo qualche mese di coaching è tornato a puttare al meglio.
  8. Una tennista che sentiva di tirare con il “braccino”, in 4 coaching si è sbloccata e ha vinto 7 match consecutivi con atlete del suo livello (2 vinti con un sonoro 6-0, 6-0)
  9. .. tanto tanto altro ancora

4) Ci sono calciatori che militano nelle massime leghe (come la serie A) seguiti da un Mental Coach? Puoi fare qualche nome?

Ci sono molti calciatori seguiti da mental coach. Io ne conosco alcuni, ma davvero in molti: molti calciatori sono seguiti da un mental coach ma preferiscono mantenere il loro rapporto coperto da privacy (ricevo anche io la medesima richiesta dagli atleti professionisti che seguo) per poter lavorare senza pressioni della stampa.

Ti faccio i nomi di alcuni calciatori famosi che sono stati seguiti in passato – alcuni vengono tuttora seguiti -da un mental coach: Hernanes dell’Inter, Jorginho del Napoli, Bonucci della Juve, Aquilani della fiorentina, Obiang della Sampdoria etc.

Anche alcuni allenatori molto noti si sono avvalsi dell’aiuto di un mental coach. Posso citarti Ancellotti, Capello, Mancini, Petkovic, Luis Enrique etc.

Personalmente seguo decine di atleti, tra under con ottime prospettive e qualche calciatore della primavera di squadre professionistiche, alcuni militano anche nella propria nazionale.

Mauro PepeMental Coachwww.vinciconlamente.it