Come si Trucca un Match di Tennis

Come si trucca un match di tennisLo scandalo esploso in concomitanza con gli Australian Open non accenna ad arrestarsi.

La Bbc, insieme a BuzzFeed, è entrata in possesso di documenti segreti sulle combine nel tennis che rivelano come vi siano movimenti particolarmente attivi in Russia, Nord Italia e Sicilia nel giro d’affari delle scommesse.

La cosa che, se fosse confermata, risulterebbe però clamorosa è l’indiscrezione circa il coinvolgimento dei giocatori di vertice del tennis mondiale in questa nuova ondata d’illegalità abbinata allo sport. Nel report della Bbc e BuzzFeed emerge come negli ultimi dieci anni siano stati segnalati alla Tennis Integrity Unit almeno 16 giocatori tra i primi 50 della classifica Atp; la Tennis Integrity Unit – il cui acronimo è semplicemente TIU – è l’ente creato proprio dall’Atp con lo scopo determinato di bloccare fenomeni di scommesse e corruzione nel tennis. Tra i nomi coinvolti e segnalati ci sarebbero addirittura quelli dei vincitori di tornei del Grande Slam.

Per questo le parole di Roger Federer assumono un significato particolare, un’importanza cruciale: «Trovo infelice la tempistica, ma so che è il sistema. Non c’è nulla di nuovo in quello che è stato rivelato ma mi piacerebbe sentire i nomi, in modo tale da poter discutere di qualcosa di concreto. È un giocatore che è stato avvicinato o il suo entourage? Si parla anche di vincitori del Grande Slam coinvolti in questo scandalo: ma di quale torneo si tratta? Il singolo o il doppio? Non ha senso rispondere a delle domande che per il momento rimangono soltanto speculazioni».

Roger Federer dà il suo punto di vista sullo scandalo scommesse appena esploso nel tennis 

Come dire, se i nomi tenuti sotto segreto corrispondessero davvero agli atleti più di spicco del sistema tennis mondiale, allora il coinvolgimento di questo sport assumerebbe davvero dimensioni mastodontiche, preoccupanti. Risulterebbe essere un sistema coinvolto nel fango con tutta la testa.

In attesa di scoprire i nomi dei giocatori effettivamente coinvolti, abbiamo iniziato a scoprire quelli dei tennisti che sono stati contattati dagli organizzatori delle combine. Il tentativo più clamoroso fu fatto con Novak Djokovic nel 2007, la cifra offerta al serbo per truccare un match di tennis è stata stimata in circa 140.000 sterline, ma il tentativo fu rispedito immediatamente al mittente.

Novak Djokovic rivela che il suo entourage fu avvicinato all’inizio della carriera per «sistemare una partita»

Le indagini condotte e i dati raccolti raccontano uno scenario preoccupante, le cui metodologie risultano essere ben organizzate e seguono regole ormai collaudate. Come emerge anche dai risultati di un’indagine condotta nel 2007 dall’Atp volta a controllare attività di scommesse sospette dopo una partita tra Nikolay Davydenko e l’argentino Martin Vassallo Arguello in un torneo minore in Polonia. La dinamica principale è quasi sempre la stessa.

I due giocatori che scendono in campo si mettono preventivamente d’accordo sull’andamento della gara in modo tale che quello ritenuto dalle agenzie di scommesse come il meno accreditato alla vittoria, perda inizialmente il primo set della partita. Una volta cresciuta sensibilmente la quota sulla vittoria finale dello sfavorito, gli scommettitori puntano tutto sulla vittoria finale del tennista che ha perso il primo set, ottenendo una vincita notevolmente più alta.

Tra le procedure seguite nel match fixing descritta da The New Zealand Herald, questa ha similitudini importanti con quanto successo nel febbraio 2015 a Dallas, in una gara di un torneo minore. Un chiaro esempio di partita recente che mostra bene come nel tennis sia facile trovare partite sospette, ma sia molto difficile provare eventuali combine. In quella circostanza l’ucraino Denys Molchanov – 174 ° della classifica Atp – era in vantaggio in una partita di primo turno contro l’argentino Agustin Velotti, 303° della classifica mondiale; Denys Molchanov era dato come favorito alla vittoria della partita da tutte le agenzie di scommesse. Molchanov finì per vincere il primo set secondo le previsioni. A quel punto gli scommettitori iniziarono a fare le loro puntate sulla vittoria di Velotti e le quote sulla vittoria di Molchanov si sono stranamente alzate di molto.

Molti scommettitori si sono accorti della stranezza e hanno scommesso in maniera decisa sulla vittoria di Velotti: le puntate raggiunsero un totale di 900 mila dollari. Velotti, sfavorito alla vigilia e sconfitto nel primo set della gara, vinse il secondo e terzo set portando a casa la partita. Mentre alcuni scommettitori fecero molti soldi grazie a questi particolari movimenti, alcuni bookmaker decisero di annullare le scommesse prima della fine del match.

Questo metodo non è l’unico adottato da chi trucca un match di tennis. Come dichiarato dall’ex boss Atp Richard Ings «se si dovesse inventare uno sport particolarmente adatto alle combine, lo sport che verrebbe inventato porterebbe certamente il nome Tennis». Attraverso le agenzie di scommesse è possibile effettuare la propria puntata non solo sul risultato finale di un match, ma anche sull’andamento di un preciso momento della gara o di un singolo game; così gli scommettitori possono ordire un piano che preveda che questo o quell’altro tennista faccia in modo di perdere in quel preciso momento della gara. Sembra difficile a dirsi, meno da attuare.

Un’altra scommessa possibile tramite le diverse agenzie riguarda la possibilità del ritiro del tennista durante la partita; è relativamente facile trovare un accordo tra le parti in questo caso. Il match sospetto del 2007 tra Nikolay Davydenko e Martin Vassallo Arguello – sul quale furono condotte delle indagini al termine delle quali furono giudicati entrambi «puliti» – si concluse con il ritiro per infortunio di Davydenko quando il russo era in netto vantaggio sull’avversario.

Queste sono alcune delle modalità utilizzate, anche se per ora i nomi di coloro che sono coinvolti nel nuovo scandalo del tennis rimangono del tutto sconosciuti.