I recordmen dell’ultima serie A (non solo Higuain)

I recordmen dell'ultima serie ADomanda semplice semplice: sapete chi sono i recordmen dell’ultima serie A?

Dicesi recordman, dizionario alla mano, “chi detiene un primato sportivo”. Ebbene, vediamo quali sono i calciatori che hanno prevalso sugli altri, distinguendosi, per qualcosa di particolare, alle volte eccezionale. Come i 36 gol siglati da Higuain, per esempio, che ha fatto sì qualcosa di straordinario se messo a raffronto con gli altri marcatori di questo campionato: ha quasi doppiato Dybala (19 gol) e doppiato esattamente Bacca (18 gol) e superato il record di Gunnar Nordahl di 35 reti nel campionato di serie A a 20 squadre. Se il confronto viene però esteso al resto d’Europa, ecco che la dimensione dell’impresa viene forse leggermente ridimensionata: c’è chi, come Suarez, di gol ne ha segnati addirittua 40; mostruoso!

Ma non c’è solo Higuain, ci sono altri uomini da record in questo campionato, calciatori che si sono distinti per un primato differente da quello delle reti siglate. Vediamo allora chi sono gli altri recordmen dell’ultima serie A.

Se parliamo di assist, allora dobbiamo fare spazio sul gradino più alto del podio a Paul Pogba e Miralem Pjanic che ne hanno fatti 12 a testa. Dietro di loro troviamo Hamsik a quota 11 a parimerito con Saponara.

Non solo assist per Pogba, ovviamente. Nella gara dello scorso marzo contro il Torino ha messo in campo alcune delle sue giocate migliori, gol incluso. A proposito del Toro, grazie all’importante partnership con StarCasinò – uno dei principali partner della squadra granata – adesso sono disponibili numerose iniziative e attività legate al calcio e alla serie A a cui potete partecipare.

Tra gli stacanovisti dell’ultimo campionato – escludendo però i portieri – si distingue Elseid Hysaj con la bellezza di 3.285 minuti giocati di poco davanti a Hamsik che di minuti disputati ne ha collezionati 3.245. Terzo posto dei faticatori del torneo va a Francesco Acerbi.

Fin qui sono i giocatori del Napoli quelli che si sono più distinti per record individuali, è un dato da non sottovalutare. Anche alla voce “numero di palloni toccati” troviamo un altro azzurro, Jorginho,  che ha fatto meglio di tutti con 4.116 palloni toccati – ma detiene anche il record di uomo-precisione con 3.265 passaggi riusciti, mentre invece il record negativo dei passaggi sbagliati va a Magnanelli del Sassuolo -, ma è forse guardando chi si è messo alle spalle che abbiamo le risposte più significative sul gioco del Napoli visto quest’anno: secondo Hamsik con 3.517, Hysaj con 2.960 e
Albiol con 2.947.

Chi ha fatto più tiri in porta di tutti è Mr. Higuain (83) mentre è Francesco Totti ad aggiudicarsi il record velocità di gol fatti per minuti giocati, battendo proprio l’argentino del Napoli: una rete ogni 77,2 minuti. Miralem Pjanic è colui che ha fatto meglio di tutti su punizione (4 reti), mentre Alberto Gilardino ha segnato più gol di testa (5). Il miglior realizzatore dal dischetto del nostro campionato è stato Ilicic (7).

Voce dribbling riusciti e cross riusciti. Per quanto riguarda i dribbling è Vazquez del Palermo a far registrare il dato migliore in assoluto: 126 in tutto, meglio anche di Perotti e Pogba entrambi fermatisi a quota 102.

A riprova delle indubbie capacità nel saltare l’uomo di Vazquez – testimoniata dai dati della stagione – ecco un video focalizzato proprio sul dribbling centrocampista del Palermo

Ed è sempre il trequartista del Palermo a ottenere un altro duplice primato, sia per quanto riguarda i falli fatti (121) sia per quanto riguarda quelli subiti (199). Se guardiamo invece i cross riusciti è Gomez dell’Atalanta a piazzarsi prima di tutti con 56 traversoni andati a buon fine.

Carlos Bacca è stato il più disattento e il giocatore a far alzare più volte la bandierina fuorigioco nel corso del torneo: ben 52 volte, 7 in più di Gilardino finito alle sue spalle.

Arriviamo al dato cartellini. A collezionare più yellow card è stato Fernando della Sampdoria (14), mentre a racimolare il maggior numero di red card è stato Murillo dell’Inter (3).

Chiudo questa sfilza di record individuali con quello del più giovane e del più vecchio scesi in campo nella serie A 2015/2016: Donnarumma (25 febbraio 1999) vs Totti (27 settembre 1976). La bellezza di 23 anni di differenza.

Buzzoole