Gli abbonamenti in serie A sono i più cari d’Europa

Gli abbonamenti in serie A sono i più cari d'EuropaAvete letto bene: gli abbonamenti in serie A sono i più cari d’Europa.

Non è una bella notizia, lo so, e non lascia molto tranquilli: all’estero hanno stadi belli e splendenti ma costi più bassi, da noi gli impianti rimangono per lo più ancora vecchi e fatiscenti – è una lunga storia… – ma i costi non accennano a scendere e, anzi, prevedono a volte costi esorbitanti.

Per darvi una idea immediata della grande differenza ancora oggi esistente, prendiamo il nostro abbonamento più costoso e quello degli altri. Quello della Lazio è attualmente l’abbonamento più caro di tutta la serie A: ci vogliono 3.900 euro per un abbonamento stagionale in tribuna d’onore centrale.

Ora prendiamo l’abbonamento più costoso per seguire il Real Madrid al Bernabeu (1.850 euro, dato dell’ultima stagione) o quello per seguire il Chelsea a Stamford Bridge (1.465 euro circa) – sì, in questo caso il cambio favorevole sterlina-euro dopo la Brexit ci dà una mano -; dunque notiamo un costo massimo più che raddoppiato nel confronto Lazio vs. Real Madrid/Chelsea. È paradossale constatare inoltre – potete farlo voi stessi consultando il grafico qui di seguito – come il costo massimo dell’abbonamento di club come Bologna, Empoli o Pescara siano equiparabili nel prezzo proprio a quelli di club come Real Madrid o Chelsea.

Gli abbonamenti in serie A sono i più cari d'Europa

Grafico da Ilsole24ore.com

Prezzi degli abbonamenti nostrani molti alti dunque – qui quelli della stagione passata – e con un calo del pubblico allarmante. Pensate che siamo ormai passati dalla media di 30 mila spettatori in Serie A (stagione 1995/96) a quella di 22 mila spettatori della passata stagione.

È vero poi un altro aspetto. Per i biglietti meno costosi, tutto sommato, si è nella media: per vedere la Juventus ce la si può cavare con 24 euro, per il Milan 19 euro. Altrove invece anche per i biglietti più convenienti bisogna spendere cifre sensibilmente più alte. Nella stagione 2015/16 il biglietto più economico per vedere una gara del Chelsea ammontava a 66 euro, per il Manchester City bisognava tirare fuori 53 euro, per il Real Madrid 33 euro, 19 euro per una gara del PSG 19 euro o 14 euro per un match del Bayern Monaco.

In realtà diciamo che non è mai stato finanziariamente semplice recarsi allo stadio. Il calcio nasce per un pubblico borghese e per le prime proteste contro il caro-biglietti bisogna tornare indietro addirittura alla fine dell’Ottocento; ne parlava anche Simon Kuper sul Financial Times qualche mese fa.

Tuttavia, possiamo tranquillamente affermare che le cose ultimamente sono un po’ peggiorate, e non solo in Italia. Uno studio recente condotto dalla Bbc ha certificato che dal 2011 il costo dei biglietti della Premier League è aumentato del 13%, in confronto al 6,8% dell’aumento del costo della vita. Non è più tanto semplice recarsi allo stadio. O meglio, non tutti possono più permetterselo. Non è casuale ma è una precisa scelta politica: eliminare la working class dagli stadi.