Gli arbitri più ricchi della serie A

Gli arbitri più ricchi della serie AGli stipendi degli arbitri italiani dalla prossima stagione saranno pagati dalle leghe professionistiche, non più dalla FIGC.

Questa è una doverosa puntualizzazione, dal momento che l’argomento ha scatenato nel tempo molteplici polemiche e che si tratta di una categoria sempre nel mirino delle speculazioni.

Decisione presa nell’ultimo consiglio federale della FIGC, cosa davvero poco interessante. Cosa più interessante invece è sapere che il costo d’ora in poi sarà a carico direttamente delle Leghe interessate, con un impatto sull’anno 2016 di 9,2 milioni di euro: 4,3 milioni per la Lega Serie A, 2,3 milioni per la Lega B, 1 milione per la Lega Pro e 1,5 milioni per la Lega Nazionale Dilettanti.

I guadagni dei singoli fischietti non sono roba da liquidare in quattro e quattr’otto, a leggere e spulciare le cifre – va bene, non siamo al livello dei portafogli dei calciatori – dei fischietti più in voga, ci si rende presto conto che i guadagni non sono niente male. Per quanto riguarda la serie A, per intenderci, gli arbitri internazionali hanno un fisso annuale di circa 80 mila euro; si scende a 70 mila euro per quelli che abbiano diretto almeno 70 partite in serie A; 45 mila euro per gli arbitri non internazionali con un minimo di 25 gare in serie A, 30 mila euro per i debuttanti e 23 mila euro per gli assistenti. Ovviamente, non finisce qui.

Oltre al fisso che percepiscono i fischietti, bisogna poi aggiungere il guadagno per singola gara. Per quanto riguarda le gare del campionato italiano, si parla di circa 3.800 euro a partita per l’arbitro e 1.080 euro per assistenti e addizionali. Ci sono poi le gare di Coppa Italia da considerare; sì, anche quelle. I primi turni valgono 1.000 euro a gara, i quarti di finale 1.500 euro, le semifinali 2.500 euro, la finale 3.800 euro; stessa cifra (3.800€) anche per la Supercoppa Italiana.

Arriviamo poi alle gare Uefa ufficiali (Qualificazioni, Champions League, Europe League) vorrai mica lasciarle scoperte quelle. La singola partita arbitrata vale 4.800 euro, centesimo più, centesimo meno. L’assistente o l’addizionale di porta, prende per le stesse circa 1.440 euro, mentre 720 euro a match spettano al quarto uomo. A tutte queste cifre va aggiunto un rimborso forfettario di 200€ al giorno per gli spostamenti e gli extra. Inoltre dai quarti di finale in poi per tutte le competizioni europee, i compensi vengono alzati a: 5.800€/1.740€/820€.

arbitri guadagni

La tabella guadagni degli arbitri dal quotidiano Libero

Dunque abbiamo gettato le basi per andare ancora più nello specifico e vedere chi sono e quanto prendono gli arbitri più ricchi della seria A, ovvero gli internazionali. Innanzitutto, vediamo chi sono quelli 2016: Banti Luca (dal 2009), Damato Antonio (2010), Guida Marco (2014), Massa Davide (2014), Mazzoleni Paolo (2011), Orsato Daniele (2010), Rizzoli Nicola (2007), Rocchi Gianluca (2008), Tagliavento Paolo (2007), Valeri Paolo (2011).

Sono proprio loro gli arbitri che guadagnano di più nel panorama italiano. Prendiamo Nicola Rizzoli come riferimento per capire quanto può guadagnare effettivamente in una stagione uno dei fischietti più pagati.

Quanto guadagna Nicola Rizzoli, uno degli arbitri più ricchi della serie A

Nella stagione appena conclusa, Nicola Rizzoli ha arbitrato 17 gare di serie A, per un totale di 64.600 euro, che vanno sommati agli 80.000 euro di indennizzo fisso previsto per tutti gli internazionali. Il fischietto originario di Mirandola ha poi arbitrato 1 gara di Europa League, 5 gare di Champions League e 1 gara dei quarti di Champions, quella tra Atletico Madrid e Barcellona, che tradotto significano altri 34.600 euro, da aggiungere ai guadagni maturati per le direzioni del campionato italiano. Arriviamo così a 179.200 euro.

Ci sono poi le eventuali gare di Coppa Italia e, come avvenuto quest’anno, anche le gare dell’Europeo che vanno ovviamente inserite nel calderone. Ho tralasciato gli “spiccioli” dei 200€ di rimborso e i guadagni delle gare dell’Europeo 2016. Ma non è difficile pensare che la cifra maturata al termine della stagione da un arbitro del livello di Nicola Rizzoli si aggiri sui 200.000 euro complessivi. Sì, probabilmente l’arbitro più pagato d’Italia.