I piloti meno pagati in Formula 1 (e Lance Stroll)

I piloti meno pagati in Formula 1La Ferrari è tornata a conquistare una gara in Formula 1 e questa è la notizia che rimarrà al vertice della cronaca almeno fino al GP in Cina.

Un risultato fantastico, che ha fatto seguito a quanto di buono visto nei test preseason a Montmelò.

Detto questo, come ogni anno, vi voglio proporre l’aggiornamento dei salari di uno degli sport che più paga i propri protagonisti, ma voglio farlo come al solito partendo dal basso. O da Lance Stroll, che è un capitolo a parte.

I piloti meno pagati in Formula 1: gli stipendi del 2017

Il canadese è l’unico pilota per il quale non ci sono notizie ufficiali relative allo stipendio. O meglio, si vocifera sia proprio il padre ad aver versato un bel po’ di quattrini nelle casse della Williams per permettere al ragazzino appena 18enne di correre in Formula 1. Il padre è Lawrence Stroll, contitolare del marchio Ralph Lauren, ideatore di Tommy Hilfiger, finanziere canadese con un patrimonio personale di circa 1,8 miliardi di dollari; mica male.

Lance Stroll esce fuori pista a Montmelò durante i test che hanno preceduto il via della stagione 2017/2017

Poi ci sono gli altri, gli altri piloti. Partendo dal fondo, troviamo Pascal Wehrlein che con Sauber ha un contratto da 120.675 sterline all’anno e che nel primo weekend della stagione ha fatto – c’entra poco ma è bene ricordarlo – un bel favore a tutta Italia permettendo a Giovinazzi di sostituirlo e debuttare in Formula 1 proprio in Australia. Giovinazzi ha chiuso 12° il suo primo GP, il che è un gran risultato considerando che non ha potuto neanche scendere in pista nelle prove libere del venerdì.

Esteban Ocon, terzultimo tra i ricchi (Lance Stroll permettendo) o terzo dei “poveri”, percepisce 148.832 sterline a stagione dalla Force India, la monoposto rosa. In Sauber il biondino Marcus Ericsson viene pagato 229.282 sterline a stagione. Uno sport che ti fa ricco, ma fino a un certo punto. Come potete vedere infatti nessuno fa la fame, ma siamo lontani anni luce dagli stipendi milionari dei top drivers, come vedremo tra poco.

Stoffel Vandoorne, il compagno di squadra di Fernando Alonso, prende poco più di 241 mila sterline a stagione. C’è un vero abisso tra lui e il compagno spagnolo. Ecco, con Carlos Sainz le cifre fanno un salto in alto, passiamo a 603.375 sterline a stagione; identico stipendio anche per il compagno in Toro Rosso Daniil Kvjat. In Renault Jolyon Palmer prende il medesimo stipendio di Magnussen al team Haas – ovvero 804.500 sterline – mentre il pilota di punta del team, Grosjean arriva a 1.206.750 sterline.

Via via troviamo tutti gli altri, e con le cifre si sale, si sale parecchio.

Sergio Perez (Force India) – 2.011.250 sterline

Max Verstappen (RedBull) – 2.413.500 sterline

Nico Hulkenberg (Renault) – 2.413.500 sterline

Felipe Massa (Williams) – 2.815.750 sterline

Daniel Ricciardo (RedBull) – 5.229.250 sterline

Kimi Raikkonen (Ferrari) – 5.631.500 sterline

Valtteri Bottas (Mercedes) – 6.838.250 sterline

Sebastian Vettel (Ferrari) – 24.135.000 sterline

Lewis Hamilton (Mercedes) – 24.939.500 sterline

Fernando Alonso (McLaren) – 32.180.000 sterline

La differenza poi, la fanno i bonus. La cifra base prevista da contratto per Hamilton, ad esempio, non include i bonus; discorso diverso invece per quanto riguarda Fernando Alonso, la cui cifra indicata è già comprensiva di bonus, dunque parliamo del guadagno massimo raggiungibile dallo spagnolo.