La lettera di addio alla Formula 1 di Nico Rosberg (tradotta integralmente)

rosberg addio alla formula 1Nico Rosberg dice addio alla Formula 1 e spiazza tutti. Dopo la conquista del primo Campionato del Mondo di Formula 1, il neo-campione tedesco prende una decisione sofferta, come lui stesso spiega nella lettera data in pasto ai social e in cui spiega i motivi dell’addio.

Rimango sempre molto colpito da scelte di questo tipo: campioni che hanno tutto dalla vita professionale – successi, glorie, ricchezze – che decidono di rinunciare a tutto per ritrovare la felicità del privato. Come se avesse deciso, Rosberg, di lasciare la festa sul più bello e rifugiarsi su un’isoletta felice, la sua, quella che appartiene al privato ed è lontana dai riflettori.

Ho tradotto integralmente la lettera scritta da Nico Rosberg, eccola di seguito.

“Nei 25 anni in cui ho corso, il mio sogno, il mio unico sogno, è stato diventare campione di Formula 1. Attraverso il duro lavoro e i sacrifici, questo è sempre stato il mio solo obiettivo.

E adesso è arrivato il momento, ho scalato la montagna, sono arrivato in cima e mi sembra giusto così. Nutro profonda gratitudine per tutti coloro che mi hanno sostenuto nella corsa a questo titolo e che quindi lo hanno reso possibile.

“Vi devo dire che questa stagione è stata molto pesante. Dopo le grandi delusioni degli ultimi due anni ho spinto come un pazzo; le delusioni hanno portato le mie motivazioni a livelli che non avevo mai sperimentato. E, naturalmente, tutto questo ha avuto anche un impatto sulla mia famiglia che io amo molto; è stata una fatica enorme per noi, abbiamo rinunciato a molte cose per un grande obiettivo. Non riesco a trovare abbastanza parole per ringraziare mia moglie Vivian. E’ stata incredibile. Lei ha capito che quest’anno era la nostra grande occasione, ce l’abbiamo fatta finalmente. Ha trovato lo spazio per farmi recuperare dopo ogni singola gara; prendendosi cura di nostra figlia ogni notte, tenendo duro quando le cose si facevano difficili e mettendo il (nostro) campionato al primo posto.

“Quando vinsi la gara di Suzuka, dal momento in cui il destino del campionato è passato nelle mie mani, è iniziata una grande pressione e ho cominciato a pensare di mettere fine alla mia carriera se fossi diventato Campione del Mondo. Domenica mattina ad Abu Dhabi sapevo sarebbe stata la mia ultima gara e quel pensiero mi era chiaro già dalla partenza della gara. Volevo gustarmi ogni secondo, sapendo che sarebbe stata l’ultima volta… e quando si sono spente le luci del semaforo ho percorso i 55 giri più intensi della mia vita.

Ho preso la decisione lunedì sera, dopo averci riflettuto per un intero giorno: le prime persone a cui l’ho comunicato sono state Vivian e Georg, seguiti da Toto.

L’ unica cosa che rende comunque questa decisione molto difficile, è che sto mettendo la mia squadra in una situazione difficile. Ma Toto mi ha capito. Ha subito compreso che sono assolutamente convinto della mia decisione. Il mio più grande orgoglio nelle corse rimarrà sempre quello di aver conquistato il Campionato del Mondo con questo incredibile team di persone, le Frecce d’Argento.

Ora sono qui a godermi il momento. Ci sarà tempo per assaporarlo nelle prossime settimane, di riflettere sulla stagione e di godermi ogni esperienza. Dopo questo, percorrerò la prossima curva nella mia vita e vedrò cosa c’è in serbo per me…”.