Tutti i soldi della FIFA

Tutti i soldi della FIFAI due filoni delle inchieste che hanno portato alle inevitabili dimissioni di Joseph Blatter, sono ormai molto chiare e delineate.

Da un lato quella americana con l’Fbi a condurre le operazioni d’indagine per smascherare giochini e intrecci sul fronte marketing e diritti tv, dall’altro quella svizzera a scavare a fondo sulle procedure d’assegnazione del Mondiale di Russia 2018 e Qatar 2022.

Inutile ripetere quanto è già stato detto. Gli intrecci sono da collocarsi nelle sfere più alte. Chuck Blazer, ex top manager della FIFA, ha ammesso di aver intascato una tangente oltre che per Sudafrica 2010, anche per manovrare l’assegnazione del mondiale di Francia 1998. La rivelazione risale al 2013, quando Blazer si era riconosciuto colpevole nel novembre 2013 di associazione a delinquere, evasione fiscale e riciclaggio, ma è stata resa pubblica in queste ore dalla giustizia americana.

Più interessante, vedere ora il giro di denaro legato a questi due fronti e che trova nella FIFA l’inevitabile epicentro di qualsiasi passaggio di denaro, guadagni e investimenti. La fonte delle informazioni è il Fifa Financial Report 2013 e le voci si riferiscono al quadriennio 2015-2018. Il valore dei guadagni della FIFA nel quadriennio considerato deriva sostanzialmente dai diritti legati al marketing (2,3 miliardi) e alle televisioni (2,7 miliardi) – entrambi al centro dell’inchiesta dell’Fbi – per un totale di 5 miliardi di dollari alla voce guadagni.

Poi ci sono i cospicui investimenti messi in cantiere dal 2015 al 2018 e una fetta significativa (il 43,1%) è destinata al Mondiale 2018 di Russia; solamente il 9,7% cade sulle altre competizioni. Di seguito vi propongo un’infografia davvero ben fatta, che mette in luce anche le singole voci legate a investimenti/spese programmate nei quattro anni presi in considerazione. Il profitto finale della FIFA è stimato in 100 milioni di dollari.

 

Joseph Blatter

Infografica by Martin Grandjean